L’obiettivo di questa indagine è stato di rilevare segnali che possano permettere di comprendere la situazione presente nelle varie parrocchie e da questo individuare poi le azioni più indicate per aiutarle nella loro azione pastorale.
 
La scelta di utilizzare lo strumento dell'intervista piuttosto che un questionario è stata spinta dal desiderio di un incontro ed un confronto diretto con le realtà e dalla necessità di un dialogo che costruisse insieme una riflessione partendo da una lettura del territorio. Siamo consapevoli di alcuni limiti che questo metodo comporta e cioè:
 
- il grande investimento di energie e tempo che permette di raggiungere poche realtà;
- il numero limitato di argomenti che è stato possibile trattare;
- la soggettività della lettura delle realtà da parte degli intervistati.
 
Crediamo comunque sia un buon metodo per imparare ad ascoltare ed incontrare le parrocchie offrendo loro la prospettiva di nuovi futuri possibili attraverso le testimonianze e le esperienze di altre comunità: come un'ape che passando di fiore in fiore alla ricerca di nettare di cui nutrirsi, nel contempo, veicola lo scambio ed una nuova ricchezza fonte di vita per il fiore disposto ad accogliere il suo “peso”.
 
È “uno strumento” che insieme ad altri, diversi, può far fronte alle molteplici necessità del nostro tempo. Grande giovamento ha ottenuto la nostra realtà nella ricerca del modo più utile per mettersi al servizio della nostra Chiesa, riscoprendosi custode di una grande ricchezza raccolta e offerta dai molti fratelli incontrati.
 
Questa modalità ci ha fatto incontrare persone molto curiose, attente e serenamente interessate alla relazione ed al confronto sui temi trattati. L'augurio è che molti altri nostri fratelli e altre realtà scoprano come la gioia, nell'arte dell'incontro, sia il frutto di un ascolto autentico e appassionato.
 
 
 
Andrea Mondinelli
associazione privata di fedeli Curiosarte
 
 
 

 

 
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