Nell'anno scolastico 2011/2012 è arrivato nelle mense delle scuole cattoliche d’Italia So quel che mangio, un concorso di idee per la promozione e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari italiani. Questo progetto ha dato la possibilità ai giovani che frequentano le scuole cattoliche di approfondire l’importanza della tracciabilità alimentare come garanzia di qualità e unicità produttiva e nutrizionale, interpretandola con fantasia per ideare il logo, lo slogan, il messaggio di una proposta promozionale che valorizzi la qualità e la tradizione che stanno dietro ai nostri alimenti.

I giovani sono un interlocutore privilegiato perché costituiscono un importante veicolo di diffusione di informazioni e abitudini nelle proprie famiglie. Devono essere loro i destinatari di un’opera di formazione e avvicinamento alla cultura produttiva e alimentare, che contribuisca alla crescita di consumatori consapevoli, capaci di riconoscere la qualità e la genuinità. Tra tutti i soggetti attivi nel nostro Paese nella formazione dei giovani, un ruolo chiave è ricoperto dalle scuole cattoliche. Non solo perché gestiscono strutture e mense capillarmente distribuite sul territorio, ma soprattutto perché nascono e si sviluppano in forte relazione con esso, con le sue tradizioni e con le persone che al suo interno vivono e lavorano.
 
Suddivisi a seconda dei gradi scolastici, i partecipanti potevano utilizzare per i loro progetti diversi supporti, connessi alla tematica di riferimento: collage, disegni, pitture, fotografie, video, lavori di grafica e canzoni. Ecco le scuole vincitrici:
 
Categoria Scuole dell'infanzia
 
Scuola dell'infanzia paritaria, Cupello (CH)
   
Categoria Scuole primarie
 
Scuola primaria "S. Antonio", Ferrara 
  
Categoria Scuole secondarie di primo grado
 
Istituto "Nostra Signora", Pescara
 
 
 
Un progetto di 
 
in collaborazione con
 
con il contributo del
 
Main sponsor
 
Sponsor
 
ReteSicomoro
 
 
Henosis
 
 
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
 
 
Aia
 
 
Avenance   Veronafiere   Banco Popolare   Soluzione
 
 
 
Salva Segnala Stampa Esci Home