Nel primo trimestre del 2018 sono in arrivo dei rincari del 5% sul prezzo del gas. Una maggiorazione non indifferente, soprattutto nel periodo invernale, che significherà un aumento della bolletta.  Per diminuire l’importo i primi passi da compiere sono due:  cercare un fornitore con un’offerta più vantaggiosa in relazione alle nostre abitudine quotidiane e, ovviamente, stare più attenti agli sprechi, razionalizzando quindi l’uso quotidiano di energia. 
 
Come si può scegliere un’offerta vantaggiosa in base ai propri consumi? Zeus Energy Group vuole fornirvi, con questo articolo, una facile guida da seguire.
 
1. Il primo passo è quello di conoscere il proprio consumo annuo (che si trova sulla bolletta alla voce “consumo annuo”).
 
2. A quel punto è necessario confrontare le tariffe dei diversi fornitori, controllando il prezzo a metro cubo e i servizi di vendita. 
 
3. Leggere la scheda di confrontabilità. Si tratta di un documento che permette di confrontare le tariffe gas applicate sul mercato libero con quelle della maggior tutela. La si può trovare sui siti internet dei fornitori di gas del mercato libero e viene mandata entro dieci giorni dalla stipula del contratto (insieme al contratto stesso). Da questo confronto sarà immediato capire quale sia la tariffa più conveniente. I fornitori sono obbligati a mandare la scheda di confrontabilità e ad aggiornarla ogni trimestre.
 
4. Una volta scelto il fornitore è utile scegliere il pagamento con RID bancario, che non implica pagamenti extra e non richiede depositi cauzionali; importante è scegliere, senza costi aggiuntivi, anche la bolletta elettronica, consultabile online ed inviata via email.
 
5. Controllare le eventuali promozioni dei fornitori. Paradossalmente, il modo più facile per risparmiare è cambiare continuamente fornitore, in base alle offerte e alle promozioni del momento. Attenzione, però, ai vincoli contrattuali che potrebbero essere inseriti nel contratto.
 
6. Bisogna sempre valutare, in base al proprio stile di vita, le offerte più convenienti: conviene scegliere un’offerta a prezzo bloccato, indicizzato o tutto compreso? A prezzo bloccato significa avere una tariffa fissa per un determinato periodo di tempo, che di solito varia tra i 12 e i 24 mesi. Le offerte a prezzo bloccato possono prevedere una tariffa monoraria o bioraria. Nel primo caso, il prezzo della materia prima sarà applicato all'intera giornata e rimarrà invariato per tutto il periodo definito dall'offerta. Nel caso di una tariffa bioraria saranno, invece, definiti dei costi diversi a seconda della fascia oraria di consumo. Le tariffe a prezzo indicizzato, invece, risentono delle variazioni del mercato; il costo cambierà nel corso del tempo ed è determinato attraverso il meccanismo dell'indicizzazione.
 
Ciò che differenzia le due offerte è il “fattore rischio”: mentre un’offerta a prezzo bloccato assicura un prezzo della bolletta assolutamente costante, un’offerta a prezzo indicizzato può permettere di godere delle variazioni favorevoli del mercato, ma anche di subire dei rialzi in caso di variazioni svantaggiose. Nel caso di un’offerta “tutto compreso” è pagata una cifra fissa, mensile o annuale, che permette di consumare una quantità prestabilita di gas.
 
I gestori mettono a disposizione degli utenti diverse taglie tra cui scegliere, a seconda dei consumi stimati. Le taglie offrono al cliente la certezza del prezzo bloccato per tutta la durata del contratto e, quindi, la possibilità di mettere già a bilancio il costo del gas per un anno. In questa circostanza è però molto importante effettuare un accurato studio dei propri consumi per essere sicuri di non superare il limite scelto. In caso di sforamento, alcuni gestori consentono un immediato cambio di taglia, previo pagamento degli extra maturati.
 
Oltre a questo è bene sapere dell’esistenza del Bonus Gas del 2018. Si tratta di un bonus pensato per le famiglie a basso reddito che permette di ottenere degli sconti sulla bolletta del gas. È un’agevolazione che dura 12 mesi e si può richiedere il rinnovo per l’anno successivo. Evitare sprechi di gas superflui, rappresenta un elemento fondamentale di risparmio, soprattutto durante il periodo invernale, o si rischierà di veder lievitare il prezzo della bolletta. I costi aumentano proprio a causa dei maggiori consumi legati al riscaldamento.
 
Per evitare ciò è utile, oltre ad avere il riscaldamento autonomo, mantenere nella propria abitazione una temperatura costante non superiore ai 20 gradi, spegnere il riscaldamento quando si è fuori casa e/o di notte e limitare i cambi d’aria (è sufficiente un cambio d’aria di 10 minuti la mattina, appena svegli, quando il riscaldamento è ancora spento). Bisognerebbe inoltre prendere seriamente in considerazione l’eventualità di effettuare un intervento di riqualificazione della propria abitazione: isolare le pareti e sostituire gli infissi potrebbe diminuire i consumi fino al 20% e si potrà accedere a eco bonus e detrazioni fiscali.
 
Zeus Energy Group è in grado di fornirvi consulenza dedicata riguardo la scelta del miglior fornitore e delle relative offerte commerciali che meglio si adattino al vostro profilo di consumo, nonché guidarvi per la riqualificazione degli impianti, in seguito ad un sopralluogo gratuito.
 
 
 
 
 
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